Precauzioni con il tappeto per carpe, foto e liberatoria

Corsa di carpa prima della rete di atterraggio

Un ultimo carpa rusch vicino al bordo

Combattimenti tra carpe finite


Stai sempre sull'attenti, anche se pensi che la lotta con la carpa stia finendo e che ti sembri fuori condizione per combattere, perché è in grado di darti una scarica dell'ultimo minuto.
Tenete presente che a bordo dell'acqua si verificano molti momenti di stallo e che solo l'azione della vostra canna e un freno ben regolato vi eviterà di perdere il pesce.
Se, come me, anche tu sei un fan dell'esaurire il tuo pesce da solo, questo è per te.
E' ora di tirarlo fuori dall'acqua con la rete che hai preparato in anticipo, no?
La rete da sbarco è posizionata all'inizio della gita di pesca lontano dalle vostre canne per evitare qualsiasi aggrovigliamento con le altre lenze e sarà anche più facile lavorare la carpa lontano dalla vostra batteria.
La rete viene introdotta nell'acqua per bagnarla completamente, sarà poi in gran parte pronta a ricevere la vostra carpa quando sarà il momento.
Non appena la carpa viene avvicinata al bordo tenendo la testa fuori dall'acqua, farla scivolare verso la rete raddrizzando l'asta verso l'alto.
La rete, tenuta per mano libera, deve rimanere immobile durante tutta questa operazione.
Senza precipitazioni, bisogna farvi entrare la carpa senza essere obbligati a spostare la rete perché è probabile che si spaventi e che vi faccia un'ultima corsa che farebbe capovolgere tutto.
La rete della rete di sbarco viene sollevata dall'acqua solo quando il pesce è completamente all'interno della rete.

Per calmare rapidamente una carpa in difficoltà e per evitare di ferirsi, copritele gli occhi perché nel buio si sentirà meno stressata e al sicuro.

Manipolazione della carpa dopo la cattura


Rimuovere il manico della rete di atterraggio per prendere finalmente la rete e la carpa per andare alla stuoia di atterraggio che sarà stata precedentemente umidificata.
Se la vostra carpa è troppo grande, chiedete di portare il tappeto di atterraggio in acqua per spostarla senza pericolo.
Non correre soprattutto non perché una caduta sarebbe pesante di conseguenze per la tua carpa.
Una volta che la carpa si è depositata sul tappeto del pianerottolo, togliete la carpa dalla rete del pianerottolo in modo che perda solo un minimo di muco a causa del contatto con la rete senza dimenticare di umidificare anche le mani.
Fate attenzione che la pinna dorsale o l'amo non siano agganciati nella rete.
Il gancio deve essere sganciato immediatamente e metodicamente, evitando di toccare le branchie.
Le branchie, molto ricche di sangue, sono molto fragili e la minima emorragia avrebbe gravi conseguenze.

È anche il momento di controllare se la vostra carpa non ha ferite apparenti sul corpo e nella bocca.
Se è il caso, pulire e applicare un antisettico come Dakin (uso esterno), blu di metilene o Permanganato di potassio diluito (1 gr per 25 cl di acqua o 1 gr mescolato con 50 gr di vaselina) utilizzando steli di cotone o un pennello.

Dopo tutti questi controlli, si può procedere alla pesatura rimanendo concentrati per evitare di commettere errori di manipolazione e soprattutto
tenendo presente che la carpa è sempre fuori dall'acqua!
Se la vostra carpa è stressata, i nuovi sacchetti di pesatura galleggianti sono l'ideale per farla recuperare tranquillamente e con calma prima di essere rimessa in acqua.

Apparecchiature per la pesatura di carpe

Pesare la tua carpa

Sacco di pesatura per carpe galleggianti


Sequenze di foto o film

Annaffia la tua carpa dall'acqua

Le sessioni di foto o film per immortalare i vostri scatti più belli, devono essere piuttosto brevi nel rispetto di alcune regole:
- La carpa che si esaurisce per la lotta non sopporta il tempo trascorso fuori dall'acqua e soprattutto se il sole è al massimo.
- Bisogna pensare ad abbeverare il pesce in modo che non perda il suo prezioso muco, importante per la sua salute.
- Non alzarti mai con la tua carpa che può cadere a terra se non la tieni in mano!
- Particolare attenzione per quanto riguarda una carpa molto grande (20 kg, 30 kg e +) per posizionare le mani piatte sotto il suo corpo per sostenerla perché sotto l'effetto del suo peso, si potrebbero danneggiare i suoi organi interni.
Crotolandosi, tenendolo con entrambe le mani, aiutatevi con le ginocchia per metterlo su e quindi alleggerirlo del suo peso e alleggerirvi anche le braccia.
Non vi insegnerò qui a fare belle foto, ma siate fantasiosi nelle pose con possibilmente bellissimi sfondi e non dimenticate che non siete voi la star, ma la vostra carpa!
E' un peccato per i miei gusti vedere pose con le braccia tese con un grandangolo che sovradimensionano le carpe e le rendono mostruose.

Rilasciare i pesci in acqua

Praticando il No-Kill, ci si impegna a rispettare la carpa e la sua salute, perpetuando così la passione che abbiamo per la pesca di questo magnifico pesce con il piacere di sempre.
Si consiglia al momento del rilascio di tenere la carpa il corpo e la testa interamente in acqua, e di attendere il tempo necessario affinché trovi la forza di uscire di nuovo tutta sola.
Si può naturalmente aiutarlo facendogli fare un movimento avanti e indietro nell'acqua per consentire una più rapida ossigenazione verso le branchie.
Se siete attrezzati, potete entrare in acqua allontanandovi dalla riva dove l'acqua è un po' più ricca di ossigeno.
Puoi approfittarne per fare un'altra serie di foto con la tua carpa se la configurazione del luogo di pesca è favorevole.
Penso che sia importante anche accompagnare la tua carpa verso la sua libertà per ringraziarla in un certo senso per il piacere che ci ha dato.
Dopo tutte queste emozioni, questi momenti unici e intensi con la speranza di trovarlo un giorno, non ti resta che rimettere a posto la tua linea per sederti finalmente sulla tua poltrona per contemplare le tue foto e rivivere questi momenti di felicità che fanno di te un carpentiere appagato!.....


Articoli aggiornati su: 13/09/2021


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